BASE OPERATIVA

I corsi pratici di pilotaggio si svolgono presso l'azienda ai Terreni alla Maggia SA.
Formula WEEKEND valida per tutti i corsi escluso quello di Avvicinamento al Drone.
Periodo da Novembre fino a metà Giugno 2019
Il primo weekend del mese teoria: dalle ore 09:00 alle 18:00
Il secondo weekend del mese pratica: dalle 09:00 alle 20:00
Dal 15 Giugno fino al 31 Ottobre 2019 i corsi vengono svolti settimanalmente: dalle ore 09:00 alle 20:00

Corso di gruppo, minimo 10 persone.

Iscrizione

LA NOSTRA MISSIONE

In un mondo di sempre più veloce evoluzione la SWISS-SKYWAY nasce per fornire formazione, consulenza e assistenza a tutti coloro che desiderano usare i droni per attività professionali.

La nostra MISSIONE è portare chiarezza tra la gente che vuole avvicinarsi al mondo dei droni e fare da ponte tra le normali pratiche di terra alle quali siamo tutti abituati e il particolare mondo aeronautico con le sue procedure e la ricerca quasi ossessiva della sicurezza.

Il team SWISS-SKYWAY vanta istruttori con ampia e lunga esperienza nel mondo aeronautico e dei droni, sia a livello italiano, terzo paese al mondo a sviluppare una regolamentazione dedicata, sia a livello Europeo che sempre di più gestisce e gestirà le attività con i droni in tutti i paesi EASA tra cui spicca la Svizzera.
La SWISS-SKYWAY è supportata da professionisti del campo aeronautico svizzero che tutt’oggi sono impiegati in attività aeronautiche. 

La SWISS-SKYWAY propone corsi professionalizzanti nel campo del pilotaggio dei droni con corsi studiati a livelli per andare incontro alle esigenze di tutti, dalla persona che vuole capire se intraprendere un percorso professionale e chi ha già le idee chiare.

Perché iscriversi ad un corso di pilotaggio?

La risposta è semplice: per salvaguardare la sicurezza di tutti (terzi, drone e pilota) e prevenire possibili danni. Ogni incidente o violazione dei regolamenti ha come primo effetto un danno economico che può corrispondere a multe anche molto consistenti o addirittura a reati penali.

In Svizzera non sono richieste licenze o abilitazioni, ma questo non significa che non servano conoscenze.

I nostri corsi:

CORSI DI PILOTAGGIO PER DRONI REGOLE SVIZZERE:

nato dall’esperienza degli istruttori della prima scuola di pilotaggio riconosciuta in Italia, che con l’ausilio di controllori di volo Svizzeri hanno formulato un corso perfettamente adattato alle regole locali.

Il pilota appena superato l’esame è in grado di operare in sicurezza e comunicare con gli enti per le richieste che in alcuni casi sono obbligatorie, compilare i form di richiesta e tutto quello che è necessario per operare da subito in svizzera.

CORSI DI PILOTAGGIO PER DRONI APR – ENAC: 

corso di pilotaggio secondo le regole italiane con gli annessi certificati ed esami, che sebbene non abbiano valenza in Svizzera possono con l’avvento delle regole europee essere un primo passo verso una conversione.

 

CORSO DI FAMILIARIZZAZIONE APR:

corso introduttivo previsto per iniziare a capire come funziona il mondo aeronautico dei droni e poi valutare se farne parte.

I velivoli senza pilota (o "droni") sono un settore dell'aviazione in rapido sviluppo, con un grande potenziale per la produzione di nuovi posti di lavoro e la crescita. Il termine 'velivoli senza pilota' comprende aeromobili molto grandi simili per dimensioni e complessità agli aerei con equipaggio, ma anche velivoli di elettronica di consumo molto piccoli.

Soprattutto i droni più piccoli vengono sempre più utilizzati nell'Unione europea (UE), ma in un quadro normativo frammentato. Sebbene si applichino le norme di sicurezza nazionali, le norme sono diverse in tutta l'UE e un certo numero di garanzie chiave non sono affrontate in modo coerente.

Fonte: https://www.easa.europa.eu/easa-and-you/civil-drones-rpas


IL NOSTRO TEAM

Nicola Bianchi


Promotore
Direttore

Stefano Dias


Controllore di volo Aeroporto
Cantonale di Locarno

Diogo Scalmazzi


Social Network Manager Viticoltore

Stefano Malmassari


Videomaker

Filo Gio


Pilota Drone
Riprese Aeree

Massimo Stancampiano


Istruttore ENAC

Olivier Fontaine


Presidente Istruttore
Associazione Sapritalia

Fabio Formica


Vice-Presidente Istruttore
Associazione Sapritalia

IL MONDO DEI DRONI IN CIFRE


fonte: Rapporto droni civili in francese (2016) FOCA

Il mercato mondiale per la tecnologia dei droni crescerà fino ad arrivare a 127 miliardi di dollari già entro il 2020.

fonte: Permessi per il funzionamento di droni FOCA

Entra a far parte di una comunità

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DRONI UTILIZZATI NEI CELI SVIZZERI

La maggior parte dei droni “consumer” in pochi mesi viene dimenticato dal proprio proprietario. Una delle cause è la mancanza di tempo, la burocrazia necessaria e la carenza d’idee.Far parte di una comunità vi permette di accrescere le vostre conoscenze, d’incontrare la domanda dei clienti, agevolare il processo di burocrazia e produrre un lavoro professionale.

FAQS


 

COSA DEVO SAPERE PRIMA DI VOLARE?

1In un centro commerciale ho acquistato un piccolo drone dotato di videocamera: qual è la prima cosa da fare?
Anzitutto è consigliabile leggere attentamente le istruzioni per l'uso e familiarizzarsi con il modello. I primi voli devono avvenire su un prato per non correre il rischio di arrecare danni a persone o animali. Un drone non è un giocattolo: un utilizzo improprio può essere pericoloso e provocare lesioni a terzi!
2Vorrei utilizzare il mio drone per effettuare riprese video nella natura. Ne ho il diritto?
In linea di principio sì: per filmare paesaggi non è necessaria un'autorizzazione da parte dell'UFAC, a condizione che il drone rimanga nel campo visivo del pilota. Anche in questo caso bisogna rispettare la sfera privata e l'ambiente, ad esempio le zone di protezione dell'avifauna. Non è, inoltre, consentito effettuare riprese al di sopra di impianti militari.
3Sono in grado di pilotare perfettamente il mio drone: posso farlo volare per il quartiere e filmare la mia abitazione?
In linea di principio sì. I droni telecomandati di peso inferiore a 30 kg non necessitano di un'autorizza-zione se il pilota mantiene costantemente un contatto visivo con l'apparecchio: queste condizioni si applicano a tutti gli apparecchi acquistati presso un punto vendita o su Internet per scopi ricreativi. Tuttavia, soprattutto nei quartieri residenziali, è opportuno osservare il rispetto della sfera privata: i vicini non amano che un drone sorvoli il loro giardino. Si consiglia pertanto di utilizzare il proprio multi-cottero laddove non arrechi disturbo a nessuno. Occorre, inoltre, tener sempre presente che i Cantoni o i Comuni possono applicare ulteriori restrizioni.
4Posso far volare il mio multicottero ovunque e a qualsiasi altitudine?
No, non è così semplice. Conformemente alla legge non si possono utilizzare droni e aeromodelli all'interno di un raggio di cinque chilometri intorno agli aerodromi civili e militari senza disporre di un'autorizzazione rilasciata dal capo d'aerodromo o dai servizi della navigazione aerea (Skyguide). Attorno agli aerodromi più grandi vige altresì una cosiddetta zona di controllo (CTR), il cui raggio è superiore a cinque chilometri, all'interno della quale i droni e gli aeromodelli non possono superare i 150 metri d'altezza dal suolo. All’esterno di tali aree bisogna comunque tener presente che, a partire da 150 metri dal suolo nelle zone disabitate e da 300 metri sopra quelle abitate, circolano anche aeromobili ed elicotteri adibiti al trasporto di persone. Difficilmente questi ultimi avrebbero la possibilità di individuare tempestivamente e schivare un drone o un aeromodello.
5Esistono dei video occhiali che mi permettono di vedere in tempo reale quello che sta filmando la videocamera. Posso manovrare il drone indossandoli?
No, per farlo occorre un'autorizzazione speciale dell'UFAC che consenta di pilotare il drone al di fuori del proprio campo visivo, senza la quale si è perseguibili. È, tuttavia, possibile manovrarlo indossando tali occhiali se esso si trova all'interno del proprio campo visivo e accanto al pilota è presente una persona in grado di assumere il controllo del mezzo in qualsiasi momento. Nel nuovo settore First Person View (FPV-Racing) le competizioni avvengono ad altitudini moderate, sventando il rischio di provocare danni ad altri aeromobili.
6La prossima settimana si sposa mio fratello e vorrei filmare dall'alto la cerimonia. Posso farlo?
Sì è possibile, ma solo se il peso del drone non supera i 500 g. Va tuttavia sottolineato che in caso di incidente chi fa volare il drone è responsabile della sicurezza (cfr. risposta all’ultima domanda “Il mio piccolo drone pesa meno di 500 g…“). Se il drone pesa più di 500 g vige l’obbligo di autorizzazione per il sorvolo di grandi assembramenti di persone, ad esempio in occasione di una festa, un corteo o una manifestazione sportiva. Anche se, oltre al telecomando, i droni impiegati per attività ricreative vengono muniti di GPS, non si può escludere a priori una perdita di controllo, che potrebbe costituire un pericolo per terzi. Pertanto, in assenza di autorizzazione, il drone non potrà avvicinarsi a meno di 100 metri di distanza dall'assembramento di persone. Da poco è prevista però una procedura standard semplificata per gli assembramenti circoscritti di persone.
7Sono un fotografo specializzato in riprese architettoniche, per le quali mi avvalgo da tempo di un drone. Posso farlo anche senza disporre di un'autorizzazione da parte dell'UFAC?
Sì, a condizione di non adoperare il drone in prossimità di assembramenti di persone e che quest'ulti-mo non esca dal campo visivo del pilota. Tuttavia, dato che ai sensi dell'ordinanza sulle categorie speciali di aeromobili (OACS; RS 748.941) i Cantoni e i Comuni hanno la facoltà di emanare ulteriori restrizioni, è consigliabile contattare preventivamente i proprietari dei fondi eventualmente coinvolti o le autorità locali.
8Cosa succede se, nonostante le misure precauzionali, il mio multicottero precipita, causando un danno?
Si sconsiglia di utilizzare il proprio multicottero senza aver prima verificato che la propia assicurazione di responsabilità civile copra i danni eventuali per almeno un milione di franchi. Questa prescrizione si applica già a tutti gli aeromodelli di peso superiore a 500 grammi. Occorre utilizzare il proprio multicot-tero in modo responsabile, evitando di avvicinarsi eccessivamente a persone e animali, e senza di-menticare che il proprio hobby potrebbe arrecare disturbo a terzi.
9Il mio piccolo drone pesa meno di 500 grammi. Significa che per me non c’è nessuna restrizione?
Non esattamente; ci sono delle prescrizioni anche per l’uso dei piccoli droni. Anche se in linea di principio questo genere di drone è autorizzato a volare dappertutto (escludendo le riserve naturali segna-late sulla carta per droni), vanno comunque rispettate alcune regole di base. Devo costantemente mantenere il contatto visivo con il drone e devo rispettare la sfera privata delle persone. In linea di massima posso sorvolare gli assembramenti di persone ma in caso di incidente sarò ritenuto responsabile. Anche in questo caso sono io il responsabile della sicurezza quando faccio volare il mio drone.
10Posso utilizzare il mio drone per l’irrorazione aerea dei terreni agricoli?
No. In linea di principio i voli destinati all’irrorazione aerea sono vietati, indipendentemente dal peso del drone. In casi eccezionali l’UFAC può rilasciare un’autorizzazione speciale. A seconda del prodotto da spruzzare, deve inoltre essere rispettata la normativa in materia di tutela dell’ambiente. Per maggiori informazioni: v. il documento PDF „Ausbringen aus der Luft von Pflanzenschutzmitteln, Biozidprodukten und Düngern“ (disponibile in tedesco e francese).

 

USA LA CHECK LIST!

1Conosco le leggi e le rispetto?
In Svizzera è determinante l’ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili (OACS, RS 748.941) ). I droni, alla pari degli aeromodelli, rientrano nella categoria degli aeromobili senza occupanti. La legge federale sulla protezione dei dati regola la sfera privata, sono inoltre in vigore divieti per droni in determinate riserve naturali nonché restrizioni locali.
2Ho il pieno controllo dell’apparecchio?
I droni potrebbero sembrare a prima vista pilotabili in modo completamente automatico. Riesco però/Sono però in grado di pilotare e far atterrare il velivolo manualmente e in modo sicuro in caso di avaria del sistema automatico? Sono cosciente del fatto che temperature basse e venti forti possono compromettere il volo del mio drone? Effettuo un breve controllo del drone, soprattutto dei rotori, prima di farlo volare?
3Sono in grado di pilotare perfettamente il mio drone: posso farlo volare per il quartiere e filmare la mia abitazione?
In linea di principio sì. I droni telecomandati di peso inferiore a 30 kg non necessitano di un'autorizza-zione se il pilota mantiene costantemente un contatto visivo con l'apparecchio: queste condizioni si applicano a tutti gli apparecchi acquistati presso un punto vendita o su Internet per scopi ricreativi. Tuttavia, soprattutto nei quartieri residenziali, è opportuno osservare il rispetto della sfera privata: i vicini non amano che un drone sorvoli il loro giardino. Si consiglia pertanto di utilizzare il proprio multi-cottero laddove non arrechi disturbo a nessuno. Occorre, inoltre, tener sempre presente che i Cantoni o i Comuni possono applicare ulteriori restrizioni.
4Rispetto la sfera privata altrui
Per l’esercizio di droni si applicano la legge federale sulla protezione dei dati e le misure di protezione della sfera privata sancite a livello civile. Per questo motivo non faccio mai volare il mio drone a bassa quota al di sopra di proprietà private oppure di luoghi pubblici dove si ritrovano le persone.
5Non metto in pericolo persone o animali
Anche i piccoli droni, a causa dell’elevata velocità di movimento dei rotori, possono causare tagli e ferite gravi. Se un apparecchio precipita può ferire in modo serio le persone al suolo. Inoltre, i droni in volo a bassa quota spaventano facilmente gli animali che a loro volta possono causare danni collaterali/secondari.
6Non sorvolo riserve naturali vietate
I droni non possono sorvolare le bandite di caccia e le riserve d’importanza internazionale e nazionale di uccelli acquatici e migratori. Le aree in questione sono evidenziate in giallo nella carta dei droni dell’UFAC.
7Mi informo presso le autorità locali su eventuali restrizioni di volo
Il Cantone di Ginevra, ad esempio, ha introdotto ulteriori restrizioni per i droni. Règlement concernant l’exécution de la loi fédérale sur l’aviation. Ciò avviene anche in occasione di grandi manifestazioni, quali il WEF di Davos o importanti conferenze internazionali.
8Evito per tempo altri aeromobili
Il principio «see and avoid» si applica anche agli aeromobili senza occupanti. Il pilota di un aeromobile difficilmente riesce a riconoscere per tempo un piccolo drone; spetta pertanto a me evitare in tempo altri velivoli e mantenere sempre una distanza adeguata.
9Dispongo di una copertura assicurativa sufficiente
L’esercizio di droni di peso superiore a 500g presuppone una copertura assicurativa pari ad almeno un milione di franchi. Anche per quanto riguarda i piccoli droni è opportuno chiarire la garanzia assicurativa della propria assicurazione di responsabilità civile prima del primo decollo.
10Posso utilizzare il mio drone per l’irrorazione aerea dei terreni agricoli?
No. In linea di principio i voli destinati all’irrorazione aerea sono vietati, indipendentemente dal peso del drone. In casi eccezionali l’UFAC può rilasciare un’autorizzazione speciale. A seconda del prodotto da spruzzare, deve inoltre essere rispettata la normativa in materia di tutela dell’ambiente. Per maggiori informazioni: v. il documento PDF „Ausbringen aus der Luft von Pflanzenschutzmitteln, Biozidprodukten und Düngern“ (disponibile in tedesco e francese).

DEFINIZIONI


 

LE DEFINIZIONI PIÙ COMUNI SUI DRONI

1APR
Aeromobile a Pilotaggio Remoto (APR): mezzo aereo a pilotaggio remoto senza persone a bordo, non utilizzato per fini ricreativi e sportivi.
2SAPR
Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR): sistema costituito da un mezzo aereo (aeromobile a pilotaggio remoto) senza persone a bordo, utilizzato per fini diversi da quelli ricreativi e sportivi, e dai relativi componenti necessari per il controllo e comando (stazione di controllo) da parte di un pilota remoto. Sistema autonomo: SAPR per il quale il pilota non ha possibilità di controllare il volo del mezzo intervenendo in tempo reale. Spazio Indoor: spazio confinato all’interno di luoghi chiusi. To be seen: la proprietà di un APR per le sue dimensioni e caratteristiche di essere avvistato analoga a quelle di un aeromobile con pilota a bordo ai fini del rispetto delle regole dell’aria. Visual Line of Sight (VLOS): operazioni condotte entro una distanza, sia orizzontale che verticale, tale per cui il pilota remoto è in grado di mantenere il contatto visivo continuativo con il mezzo aereo, senza aiuto di strumenti per aumentare la vista, tale da consentirgli un controllo diretto del mezzo per gestire il volo, mantenere le separazioni ed evitare collisioni1 .
3Visual Line of Sight (VLOS)
Visual Line of Sight (VLOS): operazioni condotte entro una distanza, sia orizzontale che verticale, tale per cui il pilota remoto è in grado di mantenere il contatto visivo continuativo con il mezzo aereo, senza aiuto di strumenti per aumentare la vista, tale da consentirgli un controllo diretto del mezzo per gestire il volo, mantenere le separazioni ed evitare collisioni1.
4Osservatore SAPR
Osservatore SAPR: persona designata dall’operatore che, anche attraverso l’osservazione visiva dell’aeromobile a pilotaggio remoto, può assistere il pilota remoto nella condotta del volo.
5Area di buffer
Area intorno a quella delle operazioni, stabilita per garantire i livelli di safety applicabili per la tipologia di operazioni. Tale area, deve avere caratteristiche analoghe a quella delle operazioni, l’adeguatezza delle sue dimensioni è determinata attraverso la valutazione dei possibili comportamenti dell’APR in caso di malfunzionamenti.
6FPV
l drone FPV (dove FPV sta per visuale in prima persona o video in prima persona) è un tipo di sport in cui i partecipanti controllano " droni " (tipicamente piccoli aerei radiocomandati o quadricotteri ), dotati di telecamere mentre indossano schermi montati sulla testa che mostrano il flusso di alimentazione della telecamera dai droni. Simile alle corse aeree a grandezza naturale , l'obiettivo è quello di completare un percorso stabilito il più rapidamente possibile.
7Pilota remoto
Pilota remoto: persona responsabile della condotta del volo, che mediante una stazione di controllo a terra, agisce sui comandi di volo di un APR.
8Extended Visual Line Of Sight (EVLOS)
Extended Visual Line Of Sight (EVLOS): operazioni condotte in aree le cui dimensioni superano i limiti delle condizioni VLOS e per le quali i requisiti del VLOS sono soddisfatti con l’uso di metodi alternativi.
9Telerilevamento
Si tratta di una tecnica pensata per raccogliere dati qualitativi e quantitativi su un determinato territorio, sulla base dell’analisi della radiazione elettromagnetica emessa o riflessa. I droni vengono dotati di speciali sensori, quindi inviati sui campi per raccogliere informazioni sullo stato delle colture, in città per il rilevamento della dispersione termica degli edifici, l’analisi degli inquinanti presenti in atmosfera e molto altro ancora;
10SORA
Specific Operations Risk Assessment
11Beyond Visual Line Of Sight (BVLOS)
Operazioni condotte ad una distanza che non consente al pilota remoto di rimanere in contatto visivo diretto e costante con il mezzo aereo, che non consente di gestire il volo, mantenere le separazioni ed evitare collisioni.
12Extended Visual Line Of Sight (EVLOS)
Operazioni condotte in aree le cui dimensioni superano i limiti delle condizioni VLOS e per le quali i requisiti del VLOS sono soddisfatti con l’uso di metodi alternativi.
13I sistemi ACAS
Gli Airborne Collision Avoidance, sono una serie di categorie di sistemi che concorrono ad evitare collisioni durante il volo, indipendentemente dalle istruzioni dei controllori di volo a terra. Questi sistemi si dividono principalmente in due categorie: * evitare collisioni mid-air; * evitare collisioni con il suolo o altri ostacoli a terra.Fonte: https://it.wikiversity.org
14l sistema TCAS
Il sistema TCAS è il sistema più usato nell'aviazione civile per evitare le collisioni e reso obbligatorio dagli standard di sicurezza: * in Europa per tutti gli aeromobili con massa al decollo > 5.700kg oppure con più di 19 passeggeri * negli Stati Uniti per tutti gli aeromobili con massa al decollo > 15.000kg oppure con più di 30 passeggeri TCAS richiede per il funzionamento che tutti gli aeromobili siano dotati di questo sistema; se un aeromobile non è dotato di TCAS, non può essere rilevato e le manovre evasive non verranno annunciate. Ogni aeromobile invia un'interrogazione su frequenza 1.03 GHz e tutti gli aeromobili che ricevono il messaggio provvedono a rispondere indicando la quota; ogni secondo avvengono diversi cicli interrogazione-risposta. Le informazioni di distanza e direzione vengono inferite successivamente dall'aeromobile che riceve il dato. Così facendo il TCAS può costruire uno spazio tridimensionale.Fonte: https://it.wikiversity.org
15Detect and Avoid (D&A) o Sense and Avoid (S&A)
La capacità del pilota, tramite sistemi, di evitare collisioni a terra con veicoli ed aeromobili e collisioni in volo con altri utilizzatori dello spazio aereo, di rispettare le regole dell’aria, di evitare collisioni con il terreno, di evitare condizioni meteorologiche avverse, di rispettare i segnali visivi e di mantenere la pertinente visibilità e distanza dalle nubi in modo equivalente al See and Avoid previsto per gli aeromobili con pilota a bordo.
16Massa operativa al decollo
Valore di massa al decollo dell’APR in configurazione operativa, incluso il pay load (apparecchiature e istallazioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni previste).

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